Spesso, nella propria vita è possibile ritrovarsi ad avere l’esigenza di smontare e rimontare dei mobili, magari per un trasloco, per accogliere nella casa un nuovo arredo o per la volontà di cambiare lo stile di una stanza. I motivi possono essere molti e mentre alcune persone preferiscono il fai da te, con tutte le difficoltà, altri decidono di affidarsi a ditte specializzate che offrono proprio questo tipo di servizi. Vediamo perciò quanto costa affidarsi ad una ditta per smontare e rimontare i mobili.

Costo smontaggio e rimontaggio dei mobili

Un servizio di smontaggio e rimontaggio mobili ha un costo che può variare in base a diversi fattori e soprattutto alla ditta alla quale ci si rivolge. Per questo non è possibile indicare un costo dettagliato e non modificabile, tuttavia è possibile considerare i costi medi di tali servizi tenendo conto delle possibili variazioni soggettive.

Il costo medio per lo smontaggio e il rimontaggio dei mobili varia dai 100 € ai 150 € al metro lineare, cifre che vanno dunque moltiplicati per la lunghezza in metri dei mobili da smontare e rimontare.

È sempre importante chiedere un preventivo alla ditta di riferimento per comprendere i prezzi specifici ed eventuali sovrapprezzi nel caso si debbano utilizzare strumenti particolari; come ad esempio un mezzo elevatore nel caso in cui il ritiro o la consegna siano a un piano elevato.

Costo smaltimento mobili

Nel caso in cui dopo lo smontaggio di alcuni mobili si decida di chiederne lo smaltimento secondo le norme vigenti in apposita discarica, questo potrà avere i seguenti costi:

  • Circa 60 € per mobili come il divano
  • Circa 50 € per elettrodomestici come la lavatrice
  • Circa 80 € per mobili come il letto
  • Circa 150 € per armadi a sei ante, compresi sia smontaggio che smaltimento
  • Circa 200 € per cucine o pareti attrezzate di circa 3 metri, compresi sia smontaggio che smaltimento

Fattori che influenzano il costo complessivo

Il costo complessivo per un’operazione di smontaggio e rimontaggio mobili può essere influenzata da vari fattori. Tra i maggiori troviamo:

  • Tipologia di mobile. Ovviamente lo smontaggio e il rimontaggio di un mobile di piccole dimensioni tende ad avere un costo inferiore rispetto a mobili di dimensioni sostenute. La stessa cosa vale per un semplice mobile appoggiato a terra rispetto ad un mobile più complesso magari tassellato alla parete e che richiederà molto più impegno.
  • Personale necessario. Nel caso in cui si debba smontare e rimontare mobili di grandi dimensioni, non basterà una sola persona, ma occorrerà un intero team di esperti e questo aumenterà il costo del servizio.
  • Posizione nella casa. Un altro elemento che influisce notevolmente sul prezzo è la posizione dei mobili da rimontare all’interno della casa. Un esempio pratico possono essere i classici mobili per il bagno che potrebbero richiedere l’allacciamento all’impianto idrico; un’operazione il cui costo andrà ad aumentare il prezzo complessivo.
  • Costo del trasporto. Smontare e rimontare dei mobili prevede a volte il trasporto di questi magari da una casa ad un’altra ed è dunque doveroso segnalare che maggiore sarà la distanza da percorrere maggiore sarà il costo.
  • Interventi accessori in caso vi sia necessità di adattare i mobili in loco.

Smontaggio e montaggio mobili: possibili detrazioni

Una buona notizia che può far felici diverse persone è la possibilità in alcuni casi di risparmiare sullo smontaggio e rimontaggio dei mobili grazie alle detrazioni fiscali. Se infatti sei in regime di ristrutturazione edilizia o manutenzione straordinaria potrai usufruire di questo vantaggio. Per fare questo dovrai forzatamente affidare l’operazione di montaggio e smontaggio mobili a un professionista o ad un’impresa specializzata in questi servizi. Ma, detto ciò, potrai poi accedere all’IVA al 10% e detrarre il 50% della spesa fatturata. Un vantaggio non da poco che potrebbe tornare davvero utile a molte persone.

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